Matteo Messina Denaro, trovato e perquisito il covo. “Ci abitava da almeno 6 mesi”

Matteo Messina Denaro, trovato e perquisito il covo. “Ci abitava da almeno 6 mesi”

L’abitazione risulta intestata ad Andrea Bonafede, il geometra che avrebbe prestato la sua identità al padrino. Al momento non risulta che nell’immobile vi fossero documenti particolari tanto che gli inquirenti sospettano che possa esserci un secondo immobile in cui cercare il cosiddetto tesoro di Messina Denaro. E Andrea Bonafede starebbe parlando con i pm: con i magistrati avrebbe fatto mezze ammissioni dicendo di conoscere il capomafia fin da ragazzo e di essersi prestato a comprare, con i soldi del padrino, la casa in cui questi ha passato l’ultimo anno. Il geometra risulta indagato per associazione mafiosa.

CHEMIO IN CARCERE, MESSINA DENARO A L’AQUILA – Matteo Messina Denaro si trova in regime di 41bis in una delle celle singole del supercarcere dell’Aquila Le Costarelle. Il boss mafioso è tranquillo. La cella, di poco più di dieci metri quadrati, si trova in una delle sezioni del carcere che ospita anche la terrorista Nadia Desdemona Lioce. Messina Denaro comincerà nelle prossime ore, all’interno del carcere, la chemioterapia in una stanza ad hoc.

“Le sue condizioni sono gravi, la malattia ha avuto un’accelerazione negli ultimi mesi”, dice a Repubblica online Vittorio Gebbia, responsabile dell’Oncologia medica della clinica La Maddalena, dove il boss Matteo Messina Denaro è stato arrestato. Gebbia ha visitato il boss, alias Andrea Bonafede, nel gennaio 2021 prima di una valutazione multidisciplinare chirurgica. Poi il mafioso ha iniziato la chemio e il 4 maggio 2021 è stato operato per le metastasi al fegato da una equipe chirurgica. Gebbia dice che la prognosi infausta è stata “accolta con grande dignità” dal paziente che aveva, la “piena consapevolezza delle sue condizioni di salute” e “nessun atteggiamento che potesse destare sospetto”.

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