operato per un tumore a La Maddalena faceva cicli di chemioterapia IL super latitante Matteo Messina Denaro

operato per un tumore a La Maddalena faceva cicli di chemioterapia IL super latitante Matteo Messina Denaro

l boss, che aveva in programma dopo l’accettazione fatta con un documento falso, prelievi, visita e cura, era all’ingresso. Un carabiniere si è avvicinato al padrino e gli ha chiesto come si chiamasse. “Mi chiamo Matteo Messina Denaro”, ha risposto

Messina Denaro: operato per un tumore a La Maddalena faceva cicli di chemioterapia

Matteo Messina Denaro era in cura nella clinica La Maddalena di Palermo, nella quale oggi i carabinieri del Ros lo hanno arrestato dopo 30 anni di latitanza, da oltre un anno. Nella struttura sanitaria, a quanto pare, faceva periodicamente dei controlli. Oggi vi era andato per sottoporsi a una seduta di chemioterapia. Aveva già fatto il tampone e aspettava gli altri esami prima di sottoporsi alla chemio. Il boss mafioso era stato operato nel 2021 per alcune metastasi al fegato. Un percorso clinico che era cominciato quando al capomafia era stato diagnosticato un cancro al colon. Sarebbe stato operato nell’ospedale Abele Ajello di Marsala. Da allora si era sottoposto a cicli di chemio e visite fino alla scoperta del tumore al fegato. Dopo l’operazione alla Maddalena si sarebbe sottoposto a cicli di chemio una volta ogni sei mesi.

carabinieri ros arresto matteo messina denaro clinica maddalena (foto ansa)-2
carabinieri ros arresto matteo messina denaro clinica maddalena (foto ansa)-2

Le prime parole del boss

“Sono Matteo Messina Denaro”. Sono state queste le prima parole del boss arrestato. “Come ti chiami?”, gli hanno chiesto i carabinieri. “Sono Matteo Messina Denaro”. Il capomafia avrebbe cercato di allontanarsi alla vista dei carabinieri. Un tentativo di pochi istanti fermato dai carabinieri.

La certezza che Messina Denaro usufruisse dei servizi sanitari della clinica La Maddalena è arrivata tre giorni fa. I magistrati, che da tempo seguivano la pista, hanno dato il via libera per il blitz, I carabinieri del Gis erano già alla clinica Maddalena dove, da un anno, Messina Denaro si sottoponeva alla chemioterapia. Il boss, che aveva in programma dopo l’accettazione fatta con un documento falso, prelievi, la visita e la cura, era all’ingresso. Un carabiniere si è avvicinato al padrino e gli ha chiesto come si chiamasse. “Mi chiamo Matteo Messina Denaro”, ha risposto.

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